Dove si trova:
Il Comune abruzzese di Torino di Sangro, in provincia di Chieti, sorge tra le foci dei fiumi Sangro e Osento e si affaccia sul mare Adriatico. Negli ultimi anni, grazie al turismo balneare la marina di Torino di Sangro si è notevolmente sviluppata. Il Comune è impreziosito dalla presenza della “Lecceta Litoranea” di notevole importanza naturalistica. La riserva naturale si estende per circa 180 ettari, dalla foce del fiume Sangro, al litorale adriatico ed è sovrastata da un bosco misto in cui domina la macchia mediterranea e il leccio. Il bosco rappresenta l’unica area dell’Abruzzo in cui vive e si riproduce la testuggine terrestre. Per la sua importanza la Riserva Naturale di Torino di Sangro è stata inserita nel 1971 fra i biotipi meritevoli di protezione della Società Botanica Italiana.
Cenni storici:
Le prime notizie sull’insediamento del Comune di Torino di Sangro si hanno a partire dal XII secolo quando era conosciuto con il nome di Civita de Sangro. La leggenda vuole che gli abitanti, assaliti dai saraceni, fuggirono preceduti da un toro che si fermò sotto una torre in cui si rifugiarono dando vita ad un centro abitativo che prese il nome di Torino. Dopo l’unità d’Italia si aggiunse il termine Sangro per distinguersi dal capoluogo piemontese. Nell’altomedioevo il paese fu dominato dai monaci benedettini dell’abazia di San Giovanni in Venere, situata nelle vicinanze. Successivamente fu feudo di diversi signori; ultimi i De Stefano.
Cosa c’è da vedere a Torino di Sangro:
• Chiesa di San Salvatore
• Chiesa della Madonna di Loreto
• Chiesa di San Felice
• Palazzo Priori
• Palazzo del municipio
• Riserva naturale “Lecceta litoranea di Torino di Sangro”
Eventi…
• Festa della SS. Croce, 3 maggio
• Festa di Maria Santissima di Loreto
• Sagra dell’uva, ottobre
• Mattinata del Viso Adorno, 10 dicembre