Dove si trova:
Portocannone è un piccolo paese molisano che si trova in provincia di Campobasso, nelle immediate vicinanze della costa adriatica. Il territorio comunale si estende a quasi duecento metri sul livello del mare e la sua comunità è costituita da Arbereschi, cioè genti di origini albanesi. Nonostante le sue modeste dimensioni, la cittadina è molto caratteristica ed attira un discreto flusso turistico. Confina con Guglionesi, Termoli, San Martino in Pensilis e Campomarino.
Cenni storici:
Il villaggio di Portocannone nacque nel periodo medievale, molti secoli prima che il popolo greco-albanese lo occupasse per scampare alle invasioni Turche. Probabilmente i primi abitanti del territorio furono genti latine, che nel primo medioevo decisero di insediarsi da queste parti.
A partire dal XII secolo passò sotto l’autorità degli Angiò, che la amministrarono per due secoli. Nel Quattrocento il feudo venne raso al suolo da una scossa sismica di inaudita violenza: l’episodio cancellò ogni traccia della comunità preesistente e delle sue strutture. Sul finire dello stesso secolo, tuttavia, la zona fu ripopolata dagli Arbereschi, le cui terre erano costantemente minacciate dalle aggressioni turche. Ebbe così inizio una vera e propria ricostruzione del borgo ad opera dell’etnia straniera proveniente dall’altra sponda dell’Adriatico. Ancora oggi le tradizioni di questo gruppo etnico sono preservate e valorizzate dalla popolazione di Portocannone, che ne è l’erede.
Cosa c’è da vedere a Portocannone:
• Palazzo baronale Tanasso
• Chiesa Madre dei Santi Pietro e Paolo
• Cappella di Santa Maria del Carmine
Eventi…
• Carnevale di Portocannone, febbraio
• La Carrese, maggio