Dove si trova:
Al confine tra le due province molisane di Isernia e Campobasso, inserito nella circoscrizione di quest’ultima, sorge il comune di San Massimo. Il paese si trova in montagna ed è dotato di strutture sciistiche di alta qualità, nonché di risorse ambientali di grande interesse paesaggistico. Confina anche con la regione Campania all’altezza di San Gregorio Matese, in provincia di Caserta. Al suo interno vivono oltre settecento persone, distribuite tra il centro storico e la frazione di Campitello Matese.
Cenni storici:
I primi insediamenti nel territorio di San Massimo fecero capo alla limitrofa cittadina di Boiano, che costituì un importante punto di riferimento per i borghi della zona, almeno fino al loro incastellamento.
Le origini del paese sono riconducibili alla fondazione di un primo luogo di culto, dedicato al vescovo Massimo, che visse nel 300 d.C.
Attorno alla chiesetta medievale si concentrarono i primi agglomerati, il cui incremento portò alla formazione di tre piccoli nuclei abitati. Il Regno di Napoli, sotto la dominazione angioina, incluse anche questi possedimenti, che ancora non avevano un’organizzazione unitaria. Anche dopo la sua unificazione il feudo subì diversi rivolgimenti, passando da una dinastia all’altra fino al crollo del sistema feudale. Tra Sette e Ottocento la comunità di San Massimo visse il periodo più difficile, caratterizzato da miseria, carestia e dalle conseguenze di una violenta scossa sismica.
Cosa c’è da vedere a San Massimo:
• Chiesa del Santissimo Salvatore
• Chiesa di Santa Maria delle Fratte
• Cappella di San Rocco
• Cappella di San Michele Arcangelo
• Resti dell’Abbazia di San Nicola del Matese
• Bosco di pietra a Campitello Matese
• Tratturo Pescasseroli-Candela
Eventi…
• Festa di San Massimo, febbraio