Dove si trova:
Tra l'agro nolano, una delle zone più fertili di tutto l'entroterra napoletano, e la zona nord a ridosso del Vesuvio, a pochi km dal capoluogo stesso, sorge Pomigliano d'Arco, comune che conta poco meno di 40000 abitanti.
Il territorio comunale, che si estende per circa 12 km quadrati ad un'altitudine media di poco inferiore ai 50 metri s.l.m., offre una grande quantità di campi coltivabili ed estremamente fertili, con una serie di itinerari naturalistici che si irradiano dal centro cittadino e conducono a contatto diretto con la natura, con condizioni anche climatiche davvero ideali per un'economia legata alla terra.
Nonostante ciò, Pomigliano non ha mai vissuto solo di agricoltura: il suo polo industriale risulta uno dei principali di tutto il mezzogiorno, e ancora oggi dà lavoro a migliaia di persone del circondario.
Cenni storici:
I primi insediamenti nella zona attualmente occupata dal paese risalgono all'arrivo degli Osci in Campania: questa fiera popolazione italica fondò diversi nuclei abitativi, come anche in altre zone del mezzogiorno, basati essenzialmente su un'economia agropastorale, che, date le favorevoli condizioni ambientali, si rivelò la scelta più azzeccata tanto che i Romani, al loro arrivo, secoli dopo, quando il grosso di queste terre fu soggetto ad un ampio processo di centuriazione da parte del console Silla, non modificarono usi e modi di lavorazione della terra.
Cosa c’è da vedere a Pomigliano d'Arco:
• Chiesa del Carmine
• Chiesa di San Felice in Pincis
• Palazzo del Municipio
Eventi…
• Festa di San Felice, 14 gennaio
• Pomigliano Jazz Festival, luglio