Dove si trova:
Nella parte orientale del Friuli-Venezia Giulia, non distante dal confine nazionale con la Slovenia, in provincia di Gorizia, sorge Capriva del Friuli, comune di circa 1700 abitanti.
Il territorio comunale è compreso nella regione del Collio, perlopiù collinare, e si estende ad un’altitudine media di circa 50 metri s.l.m., in una delle zone più famose per la produzione vitivinicola regionale e di tutto il nord est d’Italia.
La bontà della produzione locale e del clima sono un ulteriore incentivo per le comitive di turisti che affollano la zona.
Cenni storici:
A lungo terra di conquista, tanto che c’è incertezza anche sul toponimo (che alcuni fanno derivare dalla parola latina “caput ripae”, altri da quella slovena “kopriva”), Capriva del Friuli era già abitata in epoca romana, e, alla caduta dell’Impero Romano, passò nella mani dei Longobardi.
I domini successivi furono duraturi e pregnanti per la storia locale e per le tradizioni del luogo: quello del Patriarcato di Aquileia durò quasi cinque secoli (dal XI al V) e quello asburgico, a partire dal XVI sec., durò fino alla Prima Guerra Mondiale, al termine della quale la zona entrò a far parte dell’Italia.
Cosa c’è da vedere a Capriva del Friuli:
• Chiesa del Santissimo Nome di Maria
• Castello di Spessa
• Chiesa della Santissima Trinità
Eventi…
• Festa del Santissimo Nome di Maria, 12 settembre
Foto tratta da turismofvg.it