Dove si trova:
Comune della provincia di Arezzo, Badia Tedalda sorge tra le colline dell'Appennino Tosco - emiliano. Il suo nome viene da quello della famiglia Tedaldi, fondatrice dell’abbazia del paese.
Al confine tra Toscana, Romagna e Marche, è immerso in un dolce paesaggio che fa da cornice al centro, permettendo lunghe passeggiate a piedi o a cavallo.
Cenni storici:
Badia Tedalda fu fondata nel periodo romano, nei pressi dell’asse viario che collegava la città di Arezzo a quella di Rimini. Dopo la caduta dell'Impero, il centro fece parte dell'"Esarcato". Successivamente il territorio fu conteso tra i monaci e la famiglia di feudatari di Montedoglio, infine, nel XV sec., il borgo entrò nei domini della Repubblica di Firenze. La restaurazione degli edifici religiosi fu opera del monaco Leonardo Bonafede, a cui il borgo fu ceduto dai Medici nel XVI sec.; passato sotto i Lorena, il borgo fu elevato al rango di comune autonomo. Subì poi l’invasione di Napoleone e ancora il dominio del Granducato di Toscana. Nel 1861, infine, entrò nel Regno d'Italia.
Cosa c’è da vedere a Badia Tedalda:
• Chiesa di San Michele Arcangelo
• Resti del borgo medievale
Eventi…
• Palio dei Castelli (agosto)