Dove si trova:
Diano d’Alba è un Comune in Provincia di Cuneo posto in posizione panoramica a 497 metri di altitudine, nella zona delle Langhe Occidentali. Rinomato per la produzione di vino, in particolare per il Dolcetto di Diano d’Alba D.O.C., il Comune, nel 1986, ha identificato sul territorio le aree, definite "Söri", maggiormente vocate alla coltivazione della vite. Oltre al Dolcetto, si producono anche il Nebbiolo e il Barbera. Altri prodotti per cui Diano d’Alba è conosciuto e apprezzato, sono gli allevamenti di struzzi, la produzione di miele e le nocciole. Il turismo ormai destagionalizzato e ripartito per tutto il corso dell’anno, è sostenuto da buone strutture alberghiere, da una vasta scelta di prodotti gastronomici e dagli ottimi vini.
Cenni storici:
Territorio abitato prima dai Liguri poi dai Romani, Diano d’Alba deve il proprio nome alla Dea della caccia. Gli Dei presso queste popolazioni erano venerati attraverso templi, costruiti per lo più nei boschi, luoghi di raccoglimento a contatto con la natura. Questa l’origine del bosco di Diana, posto sul colle dove sorge ora il Comune di Diano. All’ingresso del paese si trova ancora oggi un tempietto dedicato alla Dea. Il toponimo si è arricchito dell’estensione “d’Alba”, per la sua storia legata, sin dall'alto medioevo, a quella di Alba, fino alla pace di Cherasco del 1631, che vide poi passare il territorio al Casato dei Savoia.
Cosa c’è da vedere a Diano d’Alba:
• Parrocchiale di San Giovanni Battista
• Palazzo Comunale
• La Cantina Comunale e le Cantine dei Sörì
Eventi…
• Festa Patronale di San Giovanni, Giugno