Dove si trova:
Il Comune di Cesarò, in provincia di Messina, si trova nella parte sud-occidentale della provincia, a confine con quelle di Enna e Catania. Il paese è situato ad un’altitudine media di 1150m sul livello del mare, a cavallo dei monti Nebrodi. Nel territorio comunale ricade la vetta più alta della catena: il Monte Soro. Sono presenti inoltre i laghi di Biviere e Maulazzo. Il territorio del Comune di Cesarò ricade interamente nel Parco naturale dei Nebrodi, in cui è possibile effettuare lunghe passeggiate ed escursioni, ammirare uno degli aceri più alti d’Italia, che raggiunge l’altezza di circa 22m e il diametro di 6,5m e soggiornare nell’unica struttura ricettiva presente all’interno del parco.
Cenni storici:
L’origine del Comune di Cesarò risale al periodo medievale anche se non si esclude il fatto che in precedenza siano sorte sul territorio alcune colonie arabe. Nel corso dell’XI secolo Ruggero I d’Altavilla concesse il feudo al nobile Argisgotto di Pozzuoli, i cui eredi vi governarono fino al 1333. L’anno seguente la proprietà passò a Federico d’Aragona. Per quanto riguarda la storia recente, la popolazione del Comune di Cesarò, agli inizi dell’Ottocento, partecipò alla sommossa contro Ferdinando I di Borbone perchè stanca dei suoi continui soprusi.
Cosa c’è da vedere a Cesarò:
• Chiesa di Sant’Antonio
• Chiesa di San Calogero
• Chiesa di Santa Maria delle Grazie
• Chiesa di Santa Caterina
• Parco naturale dei Nebrodi
Eventi...
• Sagra del fungo porcino e del suino nero dei Nebrodi, gennaio
• Festa patronale di San Calogero, 18 giugno
• Palio di Cesarò, giugno