Dove si trova:
Ripatransone, comune della provincia di Ascoli Piceno, è situato su un colle tra le valli del torrente Menocchia e del fiume Tesino. Il comune, noto per l’ottima produzione di olio e di vino, è fra i centri più antichi di tutta la provincia. Il suo territorio si estende su una superficie di 74 chilometri quadrati circa e sorge a 494 metri sopra il livello del mare. Confina con Acquaviva Picena, Carassai, Cupra Marittima, Grottammare, Cossignano, Montefiore dell’Aso, Massignano e Offida.
Cenni storici:
Ripatransone frequentata sin dal periodo preistorico, fu un’importante centro della civiltà picena, soprattutto grazie alla sua posizione inaccessibile. Con la conquistata dei romani l’importanza del territorio andò diminuendo, di conseguenza l’area si spopolò, per poi ripopolarsi durante il periodo delle invasioni barbariche. Nel IX secolo nacquero i castelli di Monte Antico, Capodimonte, Roflano e Agello; nel 1096 il borgo fu unificato e nel 1198 assunse l’attuale nome. Divenuto libero comune nel 1205, Ripatransone divenne definitivamente autonomo dalla città di Fermo nel 1571. La cittadina fu una potente roccaforte tanto da meritarsi l’appellativo di Propugnaculum Piceni.
Cosa c’è da vedere a Ripatransone:
• Cattedrale di San Gregorio Magno e Santa Margherita
• Palazzo Vescovile
• Chiesa di Sant’Antonio
• Palazzo del Podestà
• Casa Bruni
• Palazzo Benvignati
• Museo Vescovile di Arte Sacra
Eventi…
• Festa patronale di Santa Maria Maddalena, 22 luglio
• Ottava di Pasqua