Dove si trova:
Pamparato, comune della provincia di Cuneo, è situato in Val Casotto, nella conca di confluenza con la Val Limona. Il paese, centro agricolo montano, sorge a circa 800 m di altitudine ed è immerso in un territorio ricco di boschi di castagni. Meta turistica nella stagione estiva, rappresenta anche un importante centro in prossimità delle località sciistiche di Garessio, Viola Saint Grée e San Giacomo di Roburent. Da Pamparato si raggiunge inoltre la cima del monte Alpet, che domina lo splendido panorama sulle Alpi, attrezzata per gli sport invernali. Nel paese ha sede l’Istituto di Musica Antica “Stanislao Cordero di Pamparato”, in cui si tengono corsi di musica barocca e di costruzione di antichi strumenti.
Cenni storici:
Alcuni ritrovamenti archeologici testimoniano nei territori di Pamparato l’antica presenza dei Romani. Le prime notizie storiche risalgono agli inizi del X secolo, quando l’imperatore Ludovico III concesse alcuni terreni di Pamparato al vescovo di Asti. Intorno all’anno 920 il paese, anticamente denominato Mongiardino, fu assediato dai Saraceni. Divenuto feudo del marchesato di Ceva, fu ceduto nel 1214 dal marchese Guglielmo al vescovo di Asti. Si alternarono nella giurisdizione civile, fra XIV e XV secolo, gli Angiò, i Visconti e gli Orleans. Pamparato passò al dominio dei Savoia nel 1536 e fu concesso in feudo a numerose famiglie, quali i Bonardi, gli Spinola, i Pasta, i Murazzano, i Gianassi. Ne detennero infine il possesso, sino all’eversione della feudalità, i Cordero di Modovì e Roburent.
Cosa c’è da vedere a Pamparato:
• Castello
• Chiesa di San Biagio
• Chiesa di San Ludovico
• Chiesa di Santa Maria
• Cappella di San Bernardo
• Oratorio di Sant’Agostino
• Santuario della Beata Vergine delle Grazie e San Pietro
• Area protetta Monte Savino
Eventi…
• Festa patronale di San Biagio, 3 febbraio
• Mestieri in fiera, Pasqua
• Festival dei Saraceni, agosto